Suggerimenti e metodi semplici per datare una bottiglia di vetro antica

Si trova una bottiglia di vetro in una soffitta, in fondo a un giardino o in un mercatino dell’usato, e la prima domanda è sempre: di che epoca è? Prima di cercare un esperto, alcuni indizi visibili a occhio nudo permettono già di collocare una bottiglia antica in una fascia temporale. Il colore del vetro, le cuciture laterali, la forma del fondo o i marchi stampati raccontano ciascuno un pezzo della storia di produzione.

Marchi stampati e codici sul fondo della bottiglia in vetro

Il primo riflesso quando si capovolge una bottiglia è guardare il suo fondo. Qui si trova a volte un numero di stampo, un simbolo di vetreria o un codice di produzione. Questi elementi sono i più affidabili per datare una bottiglia di vetro antica, perché sono legati a tecniche di produzione ben documentate.

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Su bottiglie soffiati a bocca (prima della meccanizzazione), il fondo porta spesso un marchio di pontil, una cicatrice ruvida o un anello lasciato dalla barra metallica che teneva la bottiglia durante la soffiatura. Un marchio di pontil grezzo indica generalmente una produzione antecedente al 1870. Dopo questo periodo, i pontil sono stati progressivamente sostituiti da tecniche di sostegno tramite il fondo dello stampo, lasciando un fondo liscio o segnato da cerchi concentrici.

Per bottiglie più recenti, si possono trovare informazioni su Jardindivert che dettagliano i diversi tipi di marchi a seconda delle epoche. Le vetrerie hanno iniziato ad apporre loghi identificabili nel corso del XIX secolo, e questi marchi sono catalogati in database specializzati.

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Un’indicazione semplice da ricordare: una bottiglia senza alcun simbolo di riciclaggio né codice di fabbrica è probabilmente antecedente agli anni 1970-1980. Gli obblighi di tracciabilità sugli imballaggi alimentari si sono inaspriti in Europa a partire dagli anni 2000, con indicazioni di volume, codici di lotto e loghi di riciclaggio direttamente stampati nel vetro.

Mani di un uomo anziano che ispeziona una collezione di bottiglie in vetro antiche posate su un banco di legno rustico

Cuciture laterali del vetro e tecnica di stampaggio

Le linee verticali che scorrono lungo una bottiglia non sono un difetto. Sono le cuciture lasciate dalla giunzione delle parti dello stampo, e la loro posizione sulla bottiglia fornisce un’indicazione diretta sul periodo di produzione.

  • Cucitura che si ferma sotto la spalla o a metà corpo: la bottiglia è stata in parte soffiata a mano in uno stampo parziale. Si è spesso prima del 1880.
  • Cucitura che sale fino al collo ma si ferma prima del labbro: produzione tramite stampo semi-automatico, tipica del periodo 1880-1910.
  • Cucitura che attraversa il labbro fino alla sommità del collo: produzione completamente meccanizzata, il che colloca la bottiglia dopo il 1910-1920 circa.

Questo criterio funziona bene in complemento al fondo. Una bottiglia con un pontil grezzo non avrà mai una cucitura che attraversa il labbro, e viceversa. I due indizi devono essere coerenti tra loro.

Attenzione alle riproduzioni

Alcune bottiglie decorative prodotte recentemente imitano le forme antiche ma presentano cuciture nette e regolari, tipiche di uno stampaggio industriale moderno. Se la cucitura è perfettamente liscia e simmetrica su una bottiglia che sembra antica, si ha probabilmente una riproduzione. Le cuciture dei veri stampi antichi presentano spesso leggere irregolarità.

Colore del vetro antico: cosa rivela la tonalità

Il colore di una bottiglia in vetro dipende dalla sua composizione chimica, e i materiali utilizzati sono evoluti nel tempo. Non è un criterio di datazione così preciso come le cuciture o i marchi, ma permette di escludere alcune epoche.

Il vetro aqua, tra verde chiaro e blu-verde, è caratteristico delle bottiglie prodotte prima del 1920. Questa tonalità deriva dalle impurità naturali di ferro nella sabbia utilizzata. Quando i vetrai hanno voluto produrre vetro trasparente, hanno aggiunto manganese come agente decolorante. Questo vetro al manganese ha una particolarità nota ai collezionisti: esposto a lungo al sole, assume una tonalità viola o ametista. Una bottiglia in vetro viola segnala spesso una produzione tra il 1880 e il 1920.

Il vetro ambrato (marrone) è stato utilizzato per un periodo molto lungo per proteggere il contenuto dalla luce, soprattutto per la birra e alcuni prodotti farmaceutici. La sola tonalità non è quindi sufficiente per datare precisamente queste bottiglie. È necessario incrociare con altri indizi.

Giovane uomo che identifica una bottiglia in vetro antica utilizzando una guida di riferimento sulla vetreria antica

Etichette, collo e profilo generale della bottiglia

Quando la bottiglia porta ancora un’etichetta, anche parziale, è una fonte di informazioni preziose. Le tecniche di stampa, lo stile tipografico e le indicazioni legali permettono di collocare l’oggetto. Un’etichetta litografata in più colori con caratteri Art Nouveau orienta verso la fine del XIX secolo o l’inizio del XX secolo.

Il profilo del collo fornisce anche indizi. I labbri applicati a mano (un anello di vetro aggiunto sul collo ancora caldo) precedono i labbri stampati meccanicamente. Un labbro irregolare, leggermente asimmetrico, con tracce di attrezzo, indica una produzione artigianale.

  • Collo a labbro applicato con irregolarità: prima del 1900-1910.
  • Collo a filettatura per tappo a vite: dopo il 1920-1930 nella maggior parte dei casi.
  • Collo standardizzato con anello corona (capsula): generalizzato nel corso del XX secolo.

Il peso della bottiglia entra anche in gioco. Le bottiglie soffiati a mano presentano spesso spessori di vetro irregolari, con zone più sottili e altre più spesse, a volte con bolle d’aria intrappolate nella parete. Una bottiglia perfettamente uniforme in spessore è segno di una produzione meccanizzata.

Per i principianti, il metodo più affidabile rimane incrociare almeno tre criteri (fondo, cuciture, colore o collo) prima di pronunciarsi su una fascia di datazione. Un solo indizio può indurre in errore, soprattutto su oggetti che sono circolati o stati riutilizzati per decenni. La datazione di una bottiglia in vetro antica non è una scienza esatta, ma con questi punti di riferimento concreti si evitano gli errori più comuni.

Suggerimenti e metodi semplici per datare una bottiglia di vetro antica